Sottostazione elettrica di riconversione del Porto Franco Vecchio di Trieste

Committente: Autorità Portuale di Trieste

Servizio svolto: progettazione definitiva, esecutiva e Coordinamento della sicurezza in fase di progettazione degli impianti meccanici, elettrici e speciali.

Il servizio ha riguardato i lavori di restauro conservativo e valorizzazione dell’edificio demaniale della Sottostazione elettrica di riconversione del Porto Franco Vecchio di Trieste per la creazione di un polo didattico museale.

Gli impianti progettati sono composti da:

Impianto di climatizzazione – gruppi refrigeratori aria/aria in pompa di calore ad espansione diretta a recupero di calore; linee dei fluidi frigoriferi in tubo di rame completo di isolazione termica e scarico condensa; selettori di flusso, giunti e collettori; unità interne, nelle diverse configurazioni applicative, a servizio dei vari locali, compresi i relativi sistemi di comando e gestione dei terminali;

Impianto idrico – sanitario – nuovo allacciamento stradale, derivato dall’impianto esistente nel comprensorio; linee di distribuzione dell’acqua sanitaria in tubazioni multistrato, a barriera d’ossigeno assoluta, con alluminio rivestito tramite coestrusione a incollaggio interno ed esterno in polietilene completo di isolazione termica fino ai collettori di distribuzione dotati di miscelatore termostatico e dispositivo antilegionella; posa delle linee di distribuzione dell’acqua sanitaria dai collettori fino agli apparecchi sanitari.

Impianto estrazione forzata – estrattori nei locali servizi igienici; tubazioni di esalazione fino in copertura; valvole di estrazione aria e griglie di transito sulle porte.

Apparecchi sanitari – posa apparecchi ed accessori sanitari e della rubinetteria delle primarie marche, idonei alle particolari specifiche necessarie per i fruitori della struttura.

Impianto antincendio – nuova linea di alimentazione degli idranti, in derivazione dalla rete esistente nel comprensorio, in tubazione in polietilene per la parte interrata esterna all’edificio e in acciaio zincato per la distribuzione interna; posa dei nuovi idranti in cassetta a parete, disconnettore, attacco motopompa VV.F., estintori e cartellonistica di sicurezza;

Impianti elettrici e speciali – quadri elettrici distribuzione; vie di posa e delle linee di alimentazione; punti di comando e utilizzazione degli impianti; corpi illuminanti; impianto di dispersione ed equipotenzialità; impianto cablaggio strutturato; impianto di rivelazione incendi; impianto antintrusione; impianto diffusione sonora; punti di alimentazione delle apparecchiature facenti parte degli impianti di riscaldamento, climatizzazione, estrazione forzata e idrico – sanitario.