Archivio di Stato di Trieste

Committente: Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Archivio di Stato di Trieste

Servizio svolto: Coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione, Direzione lavori, predisposizione pratiche CPI e Progettazione esecutiva.

I lavori hanno riguardato l’adeguamento impianto antincendio, realizzazione nuovo impianto di condizionamento zona archivio piano seminterrato, adeguamento interno ed esterno e di abbattimento delle barriere architettoniche da eseguirsi presso la sede dell’Archivio di Stato ubicato in Via La Marmora n° 17 a Trieste (TS)

Istituito con r.d. 13 agosto 1926, n. 1630 – ha iniziato la sua attività con il recupero degli archivi dispersi durante gli anni di guerra, l’attuale sede è stata inaugurata nel 1968. Il materiale conservato è costituito prevalentemente dalla documentazione degli uffici statali che si sono succeduti nella città dalla metà del XVIII secolo.  Conserva, tra l’altro, gli archivi della Direzione di Polizia di Trieste, dei Tribunali di guerra, del Tribunale provinciale di Trieste, la documentazione relativa ai militari di queste terre, gli archivi dell’amministrazione politica, giudiziaria, finanziaria e marittima anteriori e posteriori all’annessione di Trieste all’Italia.

Ridotta è la documentazione relativa agli organi di occupazione straniera -germanici e jugoslavi- o del governo militare alleato che sono andati in parte distrutti e in parte trasferiti in America e in Inghilterra nel 1954 (solo recentemente è stata recuperata documentazione di una certa rilevanza facente capo al governo militare alleato) L’Archivio conserva inoltre archivi di famiglie e persone ricevuti in dono o acquistati. Tutti gli atti sono consultabili, tranne quelli che riguardano determinate situazioni private di persone (accessibili dopo 70 anni) o documenti di politica estera e interna dello Stato (accessibili dopo 50 anni). In casi particolari è possibile accedere comunque a queste categorie di atti, ma è necessario inoltrare una richiesta alla Prefettura.

Le ricerche possono essere per motivi di studio o per uso amministrativo (fogli matricolari, sentenze, atti tavolari ecc.). Il centro storico di Trieste nella mappa del Catasto Franceschino (1836) – colloc.:Catasto Franceschino, Mappe, 694 I 2Per consultare gli atti è sufficiente essere muniti di un documento d’identità e compilare un modulo sul quale vanno indicati, oltre ai dati personali, gli scopi della ricerca. Se i materiali vengono usati per pubblicazioni o tesi di laurea una copia deve essere donata alla biblioteca dell’Archivio.

L’Archivio di Stato comprende anche una biblioteca.

Presso l’Archivio di Stato ha sede la Scuola di Archivistica Paleografia e Diplomatica, una scuola post-diploma, biennale, gratuita e a numero chiuso.

“L’Archivio di Stato ospita nella propria sede la Soprintendenza Archivistica regionale, la Deputazione di Storia Patria per la Venezia Giulia e la biblioteca della Società Istriana di Archeologia e Storia Patria”.